Il Metodo Martenot
Formarsi e migliorarsi attraverso l’arte, questo è lo scopo dei corsi Martenot®, un particolare metodo di insegnamento dell’arte che educa lo sguardo e il pensiero alla ricerca della bellezza dentro e fuori di noi, una vera e propria didattica delle arti figurative elaborata dalla psicopedagoga francese Ginette Martenot negli anni 30 e diffuso in quasi 300 ateliers in tutta Europa. Numerosi i centri in Italia, a partire Firenze dove il metodo è insegnato dal 1947, e poi a Roma, Milano, Ivrea, Montecatini, Colle Val d’Elsa, Sarzana.
Un metodo che ha radici profonde e che parte dal principio della “liberazione del gesto”: “Dietro un segno c’è sempre un gesto – diceva M.me Martenot – se il nostro gesto è bloccato per tensioni muscolari o psicologiche, anche il segno risulterà bloccato”.
Testi dedicati alla pedagogia Martenot:
“Lo sviluppo della persona attraverso l’arte” di Jeanine Falk-Vairant
Dalla distensione all’apprendimento di tutte le tecniche delle pittura e della scultura, un’educazione formativa per i giovanissimi e liberatoria per gli adulti.
Un’educazione che alla luce dell’analisi psichica e delle nuove teorie pedagogiche mantiene un valore assoluto. L’allievo in quanto persona è al centro della Pedagogia Martenot®: le opere create sono personali e diverse le une dalle altre di allievi dello stesso corso.
Mentre nel tradizionale insegnamento dell’arte lo scopo è quello di far conoscere le tecniche per arrivare ad un risultato artistico, spesso attraverso la copia, il Metodo Martenot® non cerca il risultato immediato, ma si propone di sviluppare nell’essere umano la crescita verso l’arte, un percorso profondo che porta comunque al risultato artistico, ma in maniera più cosciente che tocca l’evoluzione della psiche.
E comunque di questo percorso risentono anche i lavori degli allievi che non saranno mai imitazioni delle opere altrui, ma sempre animati da movimento ed energia personali.
L’originalità della didattica Martenot®: una didattica che parte dalla liberazione del gesto e dalla valorizzazione della creatività dell’individuo.
Ogni lezione viene aperta con alcuni esercizi di respirazione e rilassamento, per abbandonare tensioni e stress. Al rilassamento Martenot ha dedicato un testo fondamentale della sua didattica, fin dai primi del Novecento quando cominciò a dedicarsi all’elaborazione di una didattica per le arti figurative, come Montessori aveva messo a punto la sua metodologia per l’apprendimento elementare del bambino.
Solo la liberazione del gesto permette di esprimersi attraverso il segno, e quindi la prima consapevolezza deve venire dalla conoscenza della diversa qualità del segno guidato da un sentimento. Una conoscenza che arricchisce e fa crescere anche la comprensione dell’arte dei grandi maestri.
I valori che differenziano i segni, con gessi e carboncini, sono il primo passo per la realizzazione di un’opera personale con la scoperta delle proprie inaspettate capacità.
