Ginette Martenot, tra Musica e Pittura
Ginette Martenot (Parigi, 27 gennaio 1902 – Neuilly sur Seine, 6 settembre 1996) psicopedagoga e musicista fondatrice dell’École d’art Martenot.
Ginette Martenot (Parigi, 27 gennaio 1902 – Neuilly sur Seine, 6 settembre 1996) nasce in una famiglia di musicisti, pianista prodigio con il fratello Maurice, sotto la guida della sorella maggiore Madeleine; primo concerto a 5 anni.
Con una dispensa speciale si diploma a 14 anni in Conservatorio, i suoi compagni hanno 10 anni più di lei e tra loro c’è anche Honegger. Contemporaneamente insegna musica nella scuola fondata dalla sorella e si interessa ai più diversi aspetti della pedagogia, dell’interpretazione e delle arti in genere. Studia pittura con Marcel Amiguet e antropologia alla Sorbona con Marcel Jousse, collabora con Youry Bilstin nel 1927 per il primo trattato europeo sul rilassamento.
Nel frattempo il fratello Maurice mette a punto la sua invenzione: le Onde Martenot, il primo strumento elettronico della storia della musica. Le prime esibizioni nel 1928, accompagnato dalla sorella Ginette saranno un trionfo. In occasione dell’Expo Internazionale di Parigi del 1937, Messiaen compone un’opera per 6 Onde Martenot che verrà eseguita tutte le sere sulla terrazza del Trocadero, davanti alla Tour Eiffel.
La carriera musicale di Ginette Martenot proseguirà per decenni, con l’obiettivo di far conoscere in tutto il mondo lo strumento inventato dal fratello e promuovere la musica di giovani compositori, come Honegger, Jolivet, Boulez. Suoni originali che continuano ad affascinare contemporanei come i Radiohead e in Italia Vinicio Capossela.
Ginette Martenot dirige un complesso di Ondes Martenot. In occasione dell’Expo Internazionale di Parigi del 1937, i concerti verranno eseguiti tutte le sere sulla terrazza del Trocadero, davanti alla Tour Eiffel.
Nel suo percorso formativo musica e arte arrivano a coincidere, una convinzione alla quale contribuiscono importanti incontri: Louise Artus-Perrelet, (pedagoga svizzera 1867-1946) insegnante di disegno all’Istituto Jean Jacques Rousseau di Ginevra, autrice del saggio Il disegno al servizio dell’educazione (1917) e Rabindranath Tagore, poeta indiano, premio Nobel per la letteratura 1913, che nella scuola da lui fondata aveva dato all’arte un valore preponderante. Fondamentale la sua partecipazione al primo congresso mondiale dell’educazione, (1924) che vede la partecipazione di autentici innovatori come Maria Montessori.
Ginette Martenot alla tastiera delle Ondes Martenot, strumento elettronico inventato dal fratello Maurice.
Da qui la sua decisione di elaborare un metodo, una pedagogia, che abbia come scopo il risveglio della creatività, con un percorso guidato che liberi le potenzialità artistiche dell’allievo. È il 1932. Gli atelier si diffondono in Francia, in Italia, in Germania.
Nel 1957 sposa il sociologo Didier Lazard (1910 – 2004) un matrimonio che durerà tutta la vita.
Nel 1995 viene insignita dell’onorificenza della Repubblica francese di Commendatore dell’ordine delle arti e delle lettere.
Dopo la sua scomparsa nel 1996, i suoi insegnamenti continuano ad essere promossi in 300 ateliers che propongono il sua pedagogia e tutelati dall’associazione Ginette Martenot Arts Plastiques che ha sede a Parigi e, in Italia, dall’ Associazione Martenot® Italia, che insieme raccolgono circa 200 insegnanti diplomati e riconosciuti, gli unici a poter diffondere il metodo, regolarmente registrato e protetto dalle leggi del copyright internazionale.
Primi documenti per illustrare la pedagogia dell’arte Martenot dedicata in particolare ai bambini.
Primi documenti per illustrare la pedagogia dell’arte Martenot dedicata in particolare ai bambini.
Testi dedicati alla Pedagogia Martenot in particolare Lo sviluppo della persona attraverso l’arte di Jeanine Falk-Vairant.
Testi dedicati alla Pedagogia Martenot in particolare Lo sviluppo della persona attraverso l’arte di Jeanine Falk-Vairant.
Programma dei concerti di Ginette Martenot a Vienna,Parigi e a Boston, qui con la direzione di Leonard Bernstein.
