Via di Boldrone, 8850141 Firenze | Piazza Giovambattista Giorgini, 1050134 Firenze
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Centro d’Arte Martenot Firenze di Paola Petrini

Paola Petrini è nata a Firenze nel 1964 un giorno di ottobre e da quando si ricorda le è sempre piaciuto disegnare e usare i colori.
Ha compiuto gli studi al Liceo Classico Michelangelo e dopo la maturità, ha frequentato e dato diversi esami alla Facoltà di Architettura.
“Lì un compagno di studi mi parlò della scuola di Edvige Poggi e del Metodo Matenot® – racconta – Fu proprio lei, la Maestra Edvige che mi aprì la porta dello studio nel 1986 e che mi affidò alla signora Grazia Carovani che divenne in seguito la mia insegnante di Formazione Professionale. Presso lo studio di via Vallecchi, assistita da Grazia Carovani ho fatto molto tirocinio insegnando in varie classi di bambini per 7 anni”.

Nel 1998 trasferitasi a Milano ha poi collaborato per 5 anni con Daniela Radeglia. Nello stesso periodo ha aperto e diretto un nuovo Atelier a Cernusco sul Naviglio, dove abitava, frequentato da una ventina di allievi.

Diplomata a Parigi, alla scuola madre nel 2010, è entrata subito a far parte della commissione di esame.

Dal 2011 è insegnante di Formazione Professionale, incaricata dalla scuola Francese, e ha formato sia aspiranti maestre francesi venute a studiare a Firenze, sia aspiranti maestre italiane.

Tornata a Firenze ha aperto e diretto per 25 anni, l’Atelier di via di Boldrone, 88 (zona Castello) da cui sono passati più di 50 allievi, tra adulti e bambini. Da due anni ha una sede più cittadina e facilmente raggiungibile in Piazza Giorgini 10, nel quartiere di Rifredi.

Ha organizzato molte Esposizioni con le opere che degli allievi e diffuso così, insieme all’insegnamento e la formazione degli insegnanti, il Metodo a Firenze.

Come artista Paola Petrini ha tenuto negli anni diverse Esposizioni Personali e partecipato e diverse volte vinto, a svariati Concorsi Pittorici. Tra le esposizioni più significative: il percorso/mostra “Pellegrini dell’Infinito” (2003 e 2005) sul tema dell’uomo come viandante sulla Terra verso la luce divina.

La Mostra “Oltre il Reale” (2019) che aveva come tema la capacità dell’artista di trascendere la realtà e far vedere oltre il velo dell’apparenza.

Ha vinto il secondo premio Cardo d’Argento con il quadro “In mare aperto senza paura” (2018) e il primo premio ex equo dell’Associazione “Viri Galilei” nel 2022 e nel 2023.