Associazione Martenot® Italia

L’Associazione Martenot® Italia nasce con lo scopo di tutelare e garantire la corretta diffusione del Metodo Martenot®, l’insegnamento richiede una formazione di tre anni da seguire solo nei centri autorizzati.

Qual è lo scopo dell’Associazione Martenot® Italia?
L’Associazione Martenot® Italia nasce con lo scopo di tutelare e garantire la corretta trasmissione del Metodo Martenot®. Nel tempo, sia in Francia che in Italia, è accaduto che persone che avevano frequentato i corsi come amateur o, in alcuni casi, anche diplomati Martenot®, aprissero un atelier utilizzando il nome del metodo senza rispettarne la pedagogia, la progressione o i principi fondamentali.

Testi dedicati alla pedagogia Martenot:
“Lo sviluppo della persona attraverso l’arte” di Jeanine Falk-Vairant

Per questo l’Associazione svolge un ruolo essenziale: assicurare coerenza, qualità e fedeltà alla pedagogia originale in tutti gli Atelier Martenot® presenti sul territorio.

L’apertura di un nuovo Atelier Martenot®
Quando un insegnante, in possesso del primo certificato o del diploma, decide di aprire un Atelier Martenot®, è fondamentale che conosca e rispetti tutte le linee guida dell’Associazione.
Per evitare equivoci e garantire continuità pedagogica, prima di iniziare la formazione ogni futuro insegnante deve dichiarare di aver letto e approvato lo Statuto dell’Associazione Martenot® Italia, sottoscrivendo la Carta degli impegni che formalizza la conoscenza della Carta degli Ateliers a tutela del rispetto del Metodo Martenot®.

Cosa prevede lo Statuto?
1. Coordinamento con gli Atelier esistenti
L’apertura di un nuovo atelier avviene in accordo con gli atelier già presenti nella città o nel territorio e con l’approvazione del Consiglio Direttivo.
Questa collaborazione permette di diffondere il metodo in modo armonico, evitando sovrapposizioni e garantendo che ogni area della città e del territorio possa essere raggiunta da un atelier Martenot®.

2. Confronto con gli insegnanti di formazione
Nei primi anni di insegnamento è fondamentale confrontarsi regolarmente con i docenti formatori sugli elaborati degli allievi.
Un nuovo atelier deve essere accompagnato e sostenuto perché la pedagogia Martenot® è anche condivisione, osservazione comune, verifica del percorso. Solo così l’insegnante può orientarsi nella direzione migliore.

3. Rispetto della progressione Martenot®
La progressione Martenot® è precisa e condivisa da tutti gli atelier europei.
Le lezioni seguono una sequenza costruita come una catena di passaggi interdipendenti, dove ogni anello prepara il successivo.
Non è possibile estrapolare argomenti, invertire la sequenza o introdurre variazioni non coerenti con la logica e la filosofia della progressione pedagogica nelle fasi iniziali del metodo: si rischierebbe di compromettere l’apprendimento.
La progressione non è rigida: il metodo è vivo e in evoluzione.
Tuttavia, ogni modifica (nuove lezioni, aggiornamenti, nuove tematiche) viene introdotta attraverso la Commissione Pedagogica, che garantisce uniformità e qualità in tutti gli atelier.

4. Classi per piccoli gruppi e omogenee
Le lezioni Martenot® sono per piccoli gruppi: ogni gruppo deve essere composto da un minimo di 3 a un massimo di 5–6 allievi. Con numeri maggiori non sarebbe possibile applicare il metodo.

Le classi devono inoltre essere omogenee:

  • bambini con bambini della stessa fascia d’età,
  • adolescenti con adolescenti,
  • adulti con adulti.
  • Il metodo non è adatto ai bambini sotto i sei anni.

5. Tutela del marchio
Il nome Martenot® è un marchio registrato e protetto in Italia e in Europa.
Non può essere utilizzato per attività commerciali o iniziative estranee alla progressione e alla pedagogia del metodo: feste di compleanno, aperitivi creativi, copie di opere di altri artisti, laboratori decorativi, ecc.

Il metodo Martenot® è fondato su una ricerca profonda, non su logiche di business.

6. Perché gli insegnanti devono far parte dell’Associazione?
Perché il Metodo Martenot® è vivo, in continua evoluzione, e cresce grazie alla partecipazione attiva degli insegnanti.

Chi fa parte dell’Associazione deve partecipare ai corsi di aggiornamento, conoscere le nuove lezioni, le revisioni pedagogiche e le nuove tematiche introdotte negli anni.

La forza del metodo non risiede nel singolo insegnante, ma nella comunità: una rete di centinaia di atelier in tutta Europa che condividono gli stessi principi, la stessa progressione e lo stesso modo di guardare all’arte.